RPO: la Radioprotezione Operativa in Italia Libri

“Codice di Radioprotezione” – ARS edizioni, a cura di Franco CIOCE e Francesco ROMANO

LibroMolti anni fa , quando internet era ancora una ipotesi e i computer erano grandi quanto un frigorifero, chi voleva diventare Esperto Qualificato studiava su tre testi fondamentali: "Elementi di Radioprotezione" di Carlo Polvani, "Fondamenti Fisici Della Radioprotezione" di Maurizio Pelliccioni e su un libro edito da ENEA che raccoglieva tutte le norme italiane che regolamentavano la Radioprotezione (il regime giuridico dell'impiego pacifico dell'energia nucleare).

Separatamente si potevano trovare raccolte di circolari sui trasporti di Materiale Radioattivo, raccolte di circolari per l'impiego di radiazioni ionizzanti in campo medico, raccolte delle leggi straniere dei paesi nostri confinanti.

Così, gli aspiranti Esperti Qualificati comprendevano che più delle leggi del decadimento fisico importava sapere se 10 milliCurie di Cs-137 erano soggetti a denuncia di detenzione o alla comunicazione di pratica.

I testi dell'ENEA sono esauriti e introvabili ma in qualsiasi caso le norme riportate sono oramai superate.

Anche la Radioprotezione si è modificata nel tempo, con la tecnologia e la ricerca, con le pubblicazioni internazionali, con gli eventi che hanno visto il Materiale Radioattivo e le radiazioni ionizzanti in primo piano.

Prima o poi anche il prezioso e validissimo "Polvani" andrà riscritto e aggiornato alle nuove applicazioni: nel frattempo Cioce e Romano hanno provato a radunare tutte quelle disposizioni legislative che ci accompagnano nella quotidianità operativa.

Quando vigeva il DPR 185 del 1964 coi suoi relativamente pochi decreti ministeriali, molti Esperti Qualificati della vecchia guardia conoscevano a memoria gli articoli, i limiti numerici, le sanzioni.

Oggi è impossibile: lo si vede già dalla dimensione di questa raccolta di leggi rispetto quella che aveva edito ENEA.

Questo volume vuole essere un aiuto, un prontuario che dovrebbe essere presente sulla scrivania di quei colleghi che si trovano a dover risolvere o semplicemente affrontare un rebus giuridico ovvero a dover trovare la miglior soluzione legale fattibile.

Ma vuole essere anche un aiuto a quei giovani che vogliono studiare per sostenere l'esame di Esperto Qualificato e intraprendere poi l'avventura che questo mestiere offre.

D'altra parte, le competenze degli Esperti Qualificati si sono amplificate e spaziano dalla sanità all'industria, al nucleare, ai trasporti.

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Classificazione, spedizione e trasporto su strada di materiale radioattivo

CIOCEAutore: Franco Cioce
Titolo: Classificazione, spedizione e trasporto su strada di materiale radioattivo
Editore: Ars Edizioni Informatiche
Pagine: 272
Prezzo:  50 euro
Anno prima edizione: 10/2014
ISBN:  9788889260548


E' con grande piacere che oggi presentiamo il volume di Franco Cioce "Classificazione, spedizione e trasporto su strada di materiale radioattivo", edito da Ars Edizioni Informatiche il 10 ottobre 2014.

Franco CIOCE è un "Consulente per i Trasporti di Merci Pericolose, un Esperto Qualificato, un appassionato divulgatore di cose che riguardano la Radioprotezione, nonché uno dei principali curatori di www.Radioprotezione.org. Questo è il suo primo libro dedicato al campo dei Trasporti di Materiale Radioattivo. 

Dalla prefazione al volume: "Alla base dell'utilizzo di ciascuna delle centinaia di migliaia di sorgenti di radiazioni utilizzate quotidianamente in Europa ci sono centinaia di migliaia di "trasporti di sostanze radioattive", che hanno consentito che quelle singole sorgenti fossero prodotte, e poi recapitate, poi magari cedute, e infine rispedite indietro al produttore o inviate al deposito di smaltimento; garantendone così la disponibilità per l'utilizzo, e infine la separazione dall'ambiente in cui viviamo.

Pur essendo una caratteristica unificante nell'uso delle sorgenti di radiazioni, però, il trasporto delle sostanze radioattive, è un campo ostico, impenetrabile ed apparentemente inafferrabile per un generico Radioprotezionista che non abbia avuto una specifica formazione nel campo.

La prima ragione per questa limitata conoscenza risiede certamente nella vastità e nella specializzazione della materia: il Regolamento ADR è un testo imponente, ricco di rimandi e di precisazioni, tabelle e schemi, ed è periodicamente aggiornato, rendendo effimera ogni speranza di padroneggiare la materia senza un continuo studio ed approfondimento.

In secondo luogo, la normativa di applicazione dell'ADR, almeno in Italia, ha recepito la complessità dell'impianto regolatorio iniziale, sbizzarrendosi, nella migliore delle tradizioni legislative nostrane, in una pastasciutta di regolamenti, leggi, decreti legge, decreti legislativi ed applicativi, a volte incoerenti e contraddittori, comunque sempre complicati nell'articolato e nella loro mutua inter-relazione.

Il volume di Franco CIOCE testimonia non solo la sua competenza specifica nel campo dei Trasporti di merci pericolose, ma anche la sua passione per il mondo della radioattività e delle radiazioni, qualcosa che egli vive e comunica quotidianamente.
Dopo un'introduzione sul fenomeno fisico della radioattività e delle radiazioni, il testo riporta un vasto elenco delle diverse applicazioni delle sorgenti radioattive nel campo dell'industria, della ricerca e della medicina, argomento che ritorna spesso nelle sue conferenze pubbliche, nelle quali egli sa sapientemente suscitare curiosità ed interesse concreto verso il mondo del "radioattivo".

Nel corpo principale del volume, egli tratta diffusamente di tutti i diversi aspetti della normativa e della pratica del trasporto, introducendo e discutendo in dettaglio, ad esempio, etichette, programma di protezione dalle radiazioni, controllo della contaminazione, formazione dei lavoratori, analisi di casi reali di incidente, prove di accettazione di un contenitore, accordi unilateriali e multilateriali, e diversi altri argomenti topici, oltre ad indicare quali saranno le linee guida e le novità che caratterizzeranno la nuova edizione 2015 dell'ADR.

Un plauso quindi a Franco CIOCE; che trattando estesamente e in dettaglio la tematica del trasporto di sostanze radioattive, mette a disposizione di tutti noi lettori i suoi tantissimi anni di studio e di esperienza professionale ed operativa.

Ed un giusto riconoscimento anche all'intento, al tempo stesso introduttivo e di approfondimento, dell'Opera, che finalmente colma un vuoto editoriale importante, e si presenta come il riferimento nazionale -prima pubblicazione del genere!- nel campo dei trasporti di sostanze radioattive."

Potete acquistare il volume utilizzando tutti i canali di acquisto online: in particolare, l'utilizzo di Amazon, attraverso il link sotto indicato, consente di devolvere una parte dei proventi a Radioprotezione.org! Grazie del vostro sostegno! 

Classificazione, spedizione e trasporto su strada di materiale radioattivo

 

La Radioactivité et les transformations des éléments

La Radioactivitè

Autore:  Jean Becquerel

 

Titolo: La Radioactivité et les transformations des éléments

Editore: Collection Payot

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Pagine: 208

Prezzo:  ---

Anno prima edizione: 1924

ISBN:  ---

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AFFASCINANTE!

 E difficile! Non per l’argomento o per la lingua.

 Difficile toccare le pagine ingiallite dal tempo e con le irregolarità tipografiche col timore di rovinarle.

È un libro che va letto “gustato” in religioso silenzio (anche per sentire gli scricchiolii delle pagine che vogliono ritrovare l’aria che da tempo non sentono e fare attenzione così a non chiedere troppo alla apertura delle stesse).

Jean Becquerel è figlio d’arte: figlio del “mostro sacro“ Henri Becquerel e nipote di altri Becquerel meno famosi ma non meno importanti.

Il libro inizia proprio seguendo la traccia storica del padre e racconta con esattezza le modalità della scoperta che lo ha reso celebre in tutto il mondo.

Una curiosità: non si definisce mai figlio di… e non lo chiama mai padre o professore.

Ma inizia la prima parte del libro con “LES RAYONS BECQUEREL” (i raggi Becquerel)…

Sostanzialmente il testo non porta nulla di nuovo (considerando l’epoca) a quella che era la realtà della fisica atomica e tutto ruota attorno ai soliti radionuclidi conosciuti nel 1924.

È comunque impressionante leggere quelli che erano i percorsi didattici e le carriere del tempo: J. Becquerel esce da l’Ecole Polytechnique a 21 anni e diventa assistente a 24 e infine a 30 anni professore al Museum National d’Histoire Naturelle e titolare della cattedra di fisica.

Cattedra nella quale 4 Becquerel si sono succeduti di padre in figlio sin dalla sua fondazione nel 1838.

Anche questo è un libro per collezionisti appassionati; per capire da dove arriviamo!

Abbastanza introvabile.

giovedì 12 giugno 2014   

Pane e Bugie

pane-e-bugie

 

Autore:  Dario BRESSANINI

Titolo: Pane e Bugie.

Editore: Chiarelettere

Pagine: 325

Anno prima edizione: 3/20134

ISBN:  978-88-6190-434-7

 

 

 

 

 

Ho acquistato il libro perché attratto (e ingannato) dal titolo del primo capitolo “gli spaghetti radioattivi e la frutta al nucleare”.

Ma ho sbagliato!

L’argomento trattato non riguardava l’irraggiamento degli alimenti; tuttavia, mai errore fu più gradito.

Il sottotitolo è “la verità su ciò che mangiamo - i pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure”

Il libro è bello e molto interessante, scorrevole e, come piace a noi di RPO, pieno di passione.

Con saggezza e competenza, Bressanini mi ha accompagnato a visitare un mondo assai chiacchierato, molto dibattuto ma poco conosciuto: quello dei cibi-OGM (Organismi Geneticamente Modificati o come meglio li definisce l’autore, Organismi Giornalisticamente Modificati).

Radura1In genere, per curiosità professionale, in qualsiasi parte del mondo io mi possa trovare, vado (o mando gli amici e conoscenti in viaggio) nei supermercati alla ricerca di confezioni di alimenti irraggiati e che presentino il simbolo “RADURA” (difficilissimo da trovare!) ma immancabilmente incappo sempre nelle più svariate definizioni e confezioni dei prodotti BIO.

Questo libro mi ha aiutato a costruire ed esprimere una opinione sui BIO e sugli OGM: quello che dovrebbero fare tutti i libri.

In “Pane e Bugie”, niente demagogia e tante riscontrabili nozioni tecniche e scientifiche.

Intrigante ma assai reale l’aforisma di copertina di B. Disraeli “Ci sono tre tipo di bugie: le bugie, le dannate bugie e le statistiche”.

Insomma, nel libro si parla poco o niente di radiazioni ionizzanti o di radioattività e quindi questa recensione non dovrebbe stare in questo sito, ma abbiamo comunque deciso di esporlo perché l’obiettivo perseguito è il medesimo che si tratti di cibi OGM o di radiazioni: sfatare le leggende che demonizzano la tecnologia e provare a raccontare la realtà consentendo ai lettori di crearsi una propria idea ed opinione.

Anche qui leggerete di schiere di “esperti” che affermano di produzioni di fragole-pesce, di mercati sconvolti, di politici (anche italiani!) che riferiscono di decine di decessi, di paesi che cessano di importare prodotti (che non sono mai esistiti!) alimentari OGM.

Così tornerà in voga il SARCHIAPONE di W.Chiari!

Ecco un breve passaggio del libro: “spesso i gruppi ambientalisti mostrano gravi lacune nella conoscenza delle tematiche scientifiche di cui si occupano, ma possiedono ottime capacità di comunicazione che consentono loro di creare slogan efficaci, doti di cui gli scienziati sono purtroppo drammaticamente carenti”.

E continua proponendo un importante documento prodotto dell’Osservatorio di Pavia… “l’informazione, che dovrebbe essere scientifica e quindi obiettiva per definizione, si riduce invece a essere mera portavoce dello scontro ideologico tra opposte fazioni pro o contro le agrobiotecnologie. Un’informazione che non informa sul tema, ma soltanto sulle opinioni intorno al tema, senza peraltro che queste vengano adeguatamente motivate”.

Un libro da leggere, anche per imparare a come comunicare; forse, dopo averlo letto, non acquisterete più i giornali e le riviste!

 

La Radioattività attorno a noi. Pregiudizi e realtà

La radioattività attorno a noi 

Autore:  Giovanni Vittorio PALLOTTINO

Titolo: La Radioattività attorno a noi. Pregiudizi e realtà.

Editore: Dedalo

Pagine: 192

Anno prima edizione: 2014

ISBN:  978-88-220-6851-4

 

Libro davvero interessante.

Pallottino si prefigge di destinare questo libro alla comune comprensione di tutti, ma non è facile; lo si è sempre sostenuto che l’argomento è oggettivamente difficile e inoltre, proprio ricalcando il sottotitolo del libro, i pregiudizi da sfatare sono molteplici.

Molta parte del volume ruota attorno al concetto formulato da Paracelso: "Tutte le cose sono veleno e nulla è senza veleno, solo la dose permette a qualcosa di non essere veleno”.

Sono usati sapientemente paragoni e spiegazioni semplificate, le stesse che usiamo nel consueto tentativo di raccontare la radioattività fuori dai canoni delle catastrofi; e opportunamente usa i numeri per descrivere e attirare l’attenzione del lettore sulla profonda curiosità che può suscitare la fisica delle radiazioni.

Bravo anche a riproporre in forma grafica la casualità del decadimento e a indicare in tabella i tempi di decadimento minimi (del Rn-218: 1,9 msec) e massimi (Rb-87: 48,8 kMa).

Il lettore potrà anche destreggiarsi nel verificare i calcoli di radioattività presente sui cibi o nei corpi o nel proprio giardino o alle varie altitudini o nell’acqua!: trattazione non semplice ma comunque affascinante.

Pallottino dice che la radioattività è dappertutto: noi lo sapevamo già. Ma lui si spinge oltre e dimostra validamente anche la minima pericolosità delle radiazioni ionizzanti naturali soprattutto paragonandola ad altre fonti di comune esposizione e riporta i dati numerici delle vittime di altri incidenti non determinate dalle radiazioni.

Pallottino non evita di ricordare a tutti che “la percezione della radioattività è strettamente collegata alle paure suscitate dagli incidenti … e … dalle informazioni fornite dai giornali e dalle televisioni … spesso inesatte e parziali per la debolezza culturale dei giornalisti o volutamente distorte ed esagerate”.

Molto interessante ed inquietante il breve paragrafo sugli “effetti psicologici” ove elabora l’idea dello stress da radiazioni.

Una lunga parte del libro è stata dedicata alle centrali nucleari, a come funzionano e le prospettive future ma non si è dimenticato di accennare ai molteplici usi del Materiale Radioattivo nella nostra vita.

Anche se, questa breve parte del libro non fa alcuna menzione di quelle che noi chiamiamo “le radiazioni quotidiane”, ossia quelle delle applicazioni industriali che realizzano i manufatti di comune impiego o delle lampadine e di tanti altri oggetti che fanno parte appunto della nostra quotidianità.

Ma a valorizzare la nostra “mission” di divulgazione della “conoscenza delle radiazioni ionizzanti“ ho volutamente sottolineato ed evidenziato un passo che è riferito alla vicenda di Scanzano Jonico e alla mancata comunicazione ed informazione della popolazione: ”Del resto la capacità di dialogare efficacemente con il pubblico, fornendo ad esso informazioni corrette ed esaurienti, non sembra proprio una dote delle nostre autorità governative”.

Un libro da leggere, che non prende posizioni ideologiche ma racconta in modo semplice quello che è il nostro mondo. Anche per imparare a come comunicare.

Nagasaki per scelta o per forza

NagasakiAutore:  Fred J. OLIVI

Titolo: Nagasaki per scelta o per forza. Il racconto inedito del pilota italo-americano che sganciò la seconda bomba atomica

Editore: FBE  edizioni
Collana: La mongolfiera
Pagine: 239
Anno prima edizione: 2005
ISBN:  8889160586


È la solita storia… chi arriva secondo è il meno ricordato.

Questa regola vale nello sport così come nella politica e nella scienza.

E non fa eccezione la storia: ce lo ricorda con questo libro autobiografico, Fred OLIVI, militare italo-americano che ha vissuto in prima persona la seconda guerra mondiale come co-pilota del velivolo che trasportò e sganciò, la seconda bomba atomica (Fat Man) sulla città di Nagasaki in Giappone. 

Molti ricordano il nome del primo aereo che lanciò la prima bomba atomica (Little Boy) su Hiroshima: Enola Gay. E molti ricordano anche il nome del suo pilota, Paul Tibbets.

Fred Olivi (Federico John Olivi, detto Fred nato in USA da genitori toscani), è sempre stato nell’ombra. Non per scelta ma per la scarsa considerazione che la sua stessa america gli concedeva. Lui stesso ricorda nel libro di aver scritto innumerevoli volte a tutti presidenti succedutesi nel tempo, affinchè dessero valore e credibilità alle sue memorie.

Ma il silenziò circondò Olivi sino alla sua morte avvenuta nell’aprile del 2004: purtroppo non riuscì a vedere pubblicato il suo libro che vide la luce proprio l’anno successivo: in precedenza ne pubblico a proprie spese, poche copie che distribuì a conoscenti e reduci e a pochi politici nella speranza di sollecitare un loro interesse.

Questo libro non svela alcuna verità che già non si conosca e che per molto tempo è stata coperta dal segreto militare: è un diario che racconta le emozioni dei giovani che erano stati addestrati a compiere una missione della quale non sapevano nulla; anche l’obiettivo è stato deciso all’ultimo istante: l’addensamento di nuvole su Kokura (primo obiettivo del secondo bombardamento) che rendeva impossibile il bombardamento a vista e il mancato incontro con l’altro aereo B-29 che avrebbe dovuto fotografare l’esplosione, determinarono la scelta del secondo obiettivo: Nagasaki.

Olivi descrive nel dettaglio le fasi segrete dell'addestramento degli equipaggi e i dati sull'utilizzo di "Fat Man", la bomba atomica al plutonio, e l’euforia di questi “prescelti” che neppure presero in considerazione lo sconvolgimento dei compagni appena rientrati dallo sterminio di Hiroshima.

Un libro da leggere; un libro che non prende posizioni ma che rievoca con gli occhi di un protagonista, i momenti di una storia che ha cambiato il mondo.


 

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Nagasaki per scelta o per forza. Il racconto inedito del pilota italo-americano che sganciò la seconda bomba atomica

Il Radio

Il Radio copAutore:  Pierre CURIE
Titolo: Il Radio
Editore: LF Pallestrini e Co Editori - Milano
Collana: Biblioteca Generale di Coltura n.7
Pagine: 75
Anno prima edizione: 1904


Il valore di questo libro è chiaramente legato sia all’epoca di stampa quanto all’autore: difficilissimo poter reperire le pochissime copie ancora disponibili (con copertina morbida o rigida).

Il titolo completo di sottotitolo è “Il Radio – Recenti Ricerche Sulla Radioattività”.Il Radio part

In prima pagina compare il logo con le iniziali della casa editrice (LFPEC), il simbolo dell’Associazione Di Maria Ausiliatrice (ADMA) con la scrittura alla base “…e il grande amore”: un onorabile ricordo di quando le Arti e i Mestieri derivavano da una Passione.

Il libro è un rapido riassunto sulle ricerche dell’epoca (dal 1896 al 1903) sulla radioattività.

Su questo libro troverete il battesimo delle radiazioni ossia la designazione del “…complesso di raggi di differente natura che possono essere compresi in tre gruppi. Seguendo la denominazione adottata da Rutherford io designerò questi tre gruppi di raggi colle lettere α, β,γ”.

Semplicemente bello e decorativo il capolettera che anticamente si utilizzava al solo inizio del libro (prima parola della prima riga del testo) e che, a differenza dei normali caratteri di stampa ingranditi, presenta grazie e disegni manuali.

Singolare i richiami tra gli stessi Scienziati: tra loro non si usavano i titoli accademici (“…vedere la Tesi di laurea della signora Curie” oppure “…secondo il Sig. Rutherford…”).

I pochi disegni esplicativi sono tutti fatti a mano.

Quelli che noi conosciamo come raggi X, P.Curie li chiama sempre “raggi di Becquerel”.

Emozionante leggere i risultati delle ricerche condotte, dove i quesiti sono maggiori delle soluzioni proposte: il libro racconta i soli risultati delle ricerche e le interpretazioni date dai vari attori del tempo (quando internet non esisteva e le comunicazioni avvenivano esclusivamente per lettera e con tempi di trasmissione inimmaginabili).

Curie conclude il testo pensando a noi… “oltre all’interesse teorico di cui sono oggetto i fenomeni di radioattività dànno nuovi mezzi di ricerca ai fisici, ai chimici, ai fisiologi ed ai medici.

Anche questo è un libro per collezionisti appassionati; per capire da dove arriviamo!

Franco CIOCE

La sezione "Libri"

LibreriaLa Sezione "Libri" contiene presentazioni, recensioni e discussioni su pubblicazioni di varia natura, che abbiano attinenza con la radioattività e con la protezione dalle radiazioni ionizzanti. Chiunque può pubblicare la sua recensione, spedendola in formato pdf all'Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. del Sito. 

Una prima sotto-sezione è dedicata ai libri tecnici o alle nuove pubblicazioni scientifiche, principalmente relative alla radioprotezione.

Una seconda sotto-sezione è dedicata alle pubblicazioni che hanno attinenza con il mondo della radioattività, ma sono di natura divulgativa. Vi sono già commentati diversi libri di narrativa, a cura di Franco CIOCE. 

Una terza sotto-sezione tratta di libri antichi, interessanti per la storia e per il fascino che questi volumi suscitano nel lettore.

Speriamo di fare cosa gradita ai nostri lettori proponendo questa panoramica di pubblicazioni, e complementando l'informazione scientifica con il relax della narrativa!

Le radiazioni postali

le radiazioni postaliLunedì 2 Dicembre 2013, a cura di Francio CIOCE.

Il libro, unico nel suo genere, racconta di personaggi ed eventi della radiologia ricordati dai francobolli.

Indubbiamente un testo da collezione, pubblicato in occasione delle celebrazioni del centenario della scoperta dei raggi X.

Il volume è ricco di immagini, di aneddoti, di storie e racconta dalla posta nei secoli e la riforma postale inglese del 1840 sino ai giorni nostri (1995).

Ho anche avuto la fortuna di procurarmi anche il francobollo commemorativo che all’epoca valeva 750 lire.

Completo anche l’indice analitico dei francobolli emessi in Italia e nel mondo con il soggetto, il riferimento scientifico, lo scopo di emissione, il paese emittente e l’anno.

Indubbiamente affascinante!

Ancora disponibile presso qualche sito on-line e in negozi di antiquariato.

Per collezionisti.

Franco CIOCE

La Patata Radioattiva

la-patata-radioattivaLunedì 2 Dicembre 2013, a cura di Franco CIOCE.

Una storia che non racconta di disastri, di morte, di paura e di scienziati malvagi.

Una storia che racconta ai più piccoli che la radioattività può fare anche cose buone.

Le illustrazioni sono molto belle e da sole valgono il prezzo del piccolo volume.

La storia è semplice e scorrevole e lascia un compiaciuto sorriso alla fine della sua lettura.

Brava Silvia!

Da non mancare nella propria libreria.

Franco CIOCE 

Contenuto

Una semplice patata viene sottoposta a vari esperimenti e manipolazioni transgeniche tra cui un ardito trattamento radioattivo che la porterà a prendere coscienza di se stessa, a farsi domande sul senso della vita e a combattere limiti, stereotipi e ipocrisie della società moderna. Una superpatata che guiderà una vera e propria rivoluzione dei tuberi! Un testo graffiante unito a illustrazioni semplici ma dal grande potere suggestivo che fanno di questo libro un mirabile esempio del pensiero avanguardistico dell'autrice che ancora una volta si rivolge ai bambini mettendoli al corrente delle follie del mondo adulto. Un racconto ironico e tagliente che pone l'attenzione sui rischi delle sperimentazioni biotecnologiche. Età di lettura: a 4 anni.


 

 

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Il Radio e la Radioattività

Il Radio e la RadioattivitàLunedì 2 Dicembre 2013, a cura di Franco CIOCE.

Il titolo completo è: “Il radio e la radioattività considerata nella sua più semplice espressione”.

Affascinanti le immagini disegnate a mano, la carta che racconta il tempo e la grammatica ormai persa nei meandri dei correttori automatici: “da quanto verremo  in questo lavoro studiando….

A differenza degli attuali autori che dedicano l’opera a genitori, consorti, figli, nel 1927 ancora si dedicava ad un mentore, “con riconoscenza ed affetto”.

L’autore si rivolge al lettore sempre in prima persona e ritiene indispensabile iniziare, introducendo, i concetti di fisica elementare per arrivare alla scoperta della radioattività.

Il fascino sta anche nel leggere come interpretavano nel 1927 fenomeni dei quali ancora non si conosceva la causa e l’origine.

Ma altrettanto curioso è scoprire nomi di nuclidi che sono scomparsi nel nulla: ad es. l’Emanio noi lo conosciamo come Attinio !

Anche questo è un libro per collezionisti appassionati; per capire da dove arriviamo!

Non è facile da trovare ma non è introvabile.

Franco CIOCE  

Esploriamo una Centrale Nucleare

Esploriamo una centrale nucleare 2013Lunedì 2 Dicembre 2013, a cura di Franco Cioce.

La mia prima reazione dopo aver letto questo libro è stata di stizza: perché non lo abbiamo scritto noi italiani?

Peccato! Scriveremo altro… con la stessa efficacia e con lo stesso intento: rispondere alle domande dei bambini.

Jean Marc Cavedon (ingegnere e fisico nucleare. Dirige il Dipartimento di Energia Nucleare dell’Institut Paul Scherrer, in Svizzera) ha centrato il segno.

Il libro però non è solo per bambini: in ultima pagina specificano che è “per curiosi da 9 a 99 anni”.

Di curiosi ce ne sono molti: di professionisti capaci di descrivere con tatto e semplicità una centrale nucleare, molto pochi!

Ma Cavedon è stato fantastico, raccontando di tre adolescenti che, aiutati dalla sorella Fisico di uno di loro, per sfida e per curiosità vanno a visitare una centrale nucleare europea.

Semplici simbologie, semplice terminologia ed efficaci paragoni: tra questi, “gli spaghetti che scaldano l’acqua” riferendosi alle “matite” di combustibile immerse nel reattore.

Oltre a farlo  leggere ai più giovani, giova leggerlo anche a noi per imparare a trasmettere con passione, le nozioni e le terminologie normalmente incomprensibili.

Da leggere!

Utile averlo nella propria biblioteca.

Franco CIOCE 


L'opera: Agathe, la sorella maggiore di Baptiste, lavora in una centrale nucleare in Francia. Baptiste e i suoi grandi amici Alexandre e Chloé si fanno un sacco di domande sull’elettricità ma anche su quell’immenso camino a forma di fungo che si intravede in lontananza. Per soddisfare la loro curiosità, Agathe organizza una visita della centrale in cui lavora. Grazie a lei e al misterioso signor Albert, che sembra saperne una più del diavolo, i ragazzi impareranno a cosa servono le turbine a vapore, che cos’è un atomo, da dove viene l’uranio e come lo si trasforma in elettricità.

I lettori:- Piccoli e meno piccoli che desiderino saperne di più su uno dei temi più controversi della scienza e della tecnologia moderna.


 

 

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Esploriamo una centrale nucleare

 

 

 

 

 

Radioattività in famiglia

Radiottività in famigliaSimona Cerrato si siede virtualmente accanto a noi in un tavolino di un caffè e mentre sorseggiamo una virtuale cioccolata calda accompagnata da morbidi canestrelli, ci racconta sottovoce la vita di Maria Skłodowska in Curie e della figlia Irène.
La radioattività, i decadimenti, le formule non sono mai citati nel testo o almeno lo sono marginalmente.
Perché al centro del libro c'è la vita di queste straordinarie donne, il loro dolore per la morte del marito e padre Pierre Curie, le felici intuizioni e le ansie per le diatribe matematiche con le altre scienziate dell'epoca e gli scandali "amorosi" e le difficoltà della ricerca.
Le foto storiche e le illustrazioni contenute nel libro lo rendono ancora più leggero e ancorato ai dettagli di un epoca storica ricca di geniali personaggi.
Ancor più entusiasmante è questa lettura se ci caliamo nella loro realtà, senza e-mail, senza intranet o rete web e col solo serendipico entusiasmo e capacità intuitiva.
Scopriremo di avere un mondo e una passione in comune se annuiremo leggendo "...Pierre e io rimaniamo a guardare commossi la nostra creatura (isotopo del Ra-225. ndr) che con la piccola luce blu palpita nell'incavo della provetta . Pierre mi prende la mano e dice "Ho sempre sperato che potesse avere un bel colore"..."
Leggetelo, vi piacerà!

Franco CIOCE


 Simona Cerrato laureata in Fisica, si occupa da anni di editoria e divulgazione scientifica. Torinese, vive a Trieste dal 1991 dove lavora alla Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati (SISSA).

Coordina la redazione del portale online Ulisse (http://ulisse.sissa.it) e l'executive office di alcune riviste elettroniche specializzate, a diffusione internazionale.

Ha scritto per il teatro, insieme a Luisa Crismani, il testo "Il fuoco del radio. Dialoghi con Madame Curie" e cura la collana "Donne nella scienza" della Editoriale Scienza di Trieste, per la quale ha scritto anche i due primi titoli: "La forza nell'atomo. La vera vita di Lise Meitner" e "Radioattività in famiglia. La vera vita di Marie e Irène Curie".


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