Pubblicata la nuova Direttiva Europea di Radioprotezione

03 - JOIeri, 17 Gennaio 2014, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea la nuova Direttiva Europea di Radioprotezione (Basic Safety Standards), che era stata approvata il 5 Dicembre 2013 dal Consiglio dell'Unione Europea.

Potete scaricare il testo della nuova Direttiva, in Italiano e in Inglese, dal Sito della Legislazione dell'Unione Europea (testo italiano, testo inglese), oppure dal nostro Sito, a questo indirizzo (testo italiano pdf-icon, testo inglese pdf-icon).

La nuova Direttiva Europea, che sostituisce interamente la Direttiva 96/29 (Nota 1), e che integra anche le Direttive 89/618 (Nota 2), 97/43 (Nota 3) 2003/122 (Nota 4), è il prodotto di un percorso di revisione, durato diversi anni, che rivoluzionerà le normative nazionali in Radioprotezione di tutti i 28 Paesi Membri dell'Unione Europea.

La nuova Direttiva 2013/59 integra i principi di Radioprotezione e gli orientamenti contenuti nella pubblicazione 103 dell'ICRP, e fa riferimento alla metodologia del calcolo della dose come indicata nelle pubblicazioni ICRP116 e ICRP119: questo significa, ad esempio, che la Direttiva non comprende più le tabelle dei coefficienti di conversione per il calcolo della dose efficace, ma si riferisce alle tabelle pubblicate (ed aggiornate, in futuro), a cura dell'ICRP.



Inoltre, la nuova Direttiva segue l'approccio ICRP relativamente alla dose equivalente al cristallino, e più in generale agli effetti tissutali, come recentemente ri-interpretati dall'ICRP.

Per la prima volta, e conformemente al dettato del Trattato EURATOM, i limiti di dose annuali sono stati fissati dalla Direttiva, con l'esplicita indicazione che non siano variati dai Paesi Membri in fase di recepimento della Direttiva. Nella Direttiva 96/29, ad esempio, il limite di dose per i Lavoratori Esposti era stato fissato a 100 mSv su cinque anni, lasciando ai Paesi Membri la flessibilità di fissare limiti diversi (in Italia, 20 mSv/anno): questo non sarà ora più possibile. 

Analogamente, sono stati fissati per la prima volta limiti di concentrazione di attività per la commercializzazione di materiali da costruzione; e sono sollecitati piani di azioni nazionali per le concentrazioni del gas radon nelle abitazioni.

La Direttiva di riferimento in Radioprotezione ha subito, negli anni, diversi aggiornamenti, seguendo l'avanzamento delle conoscenze scientifiche internazionali: revisioni sono state effettuate nel 1962, 1966, 1976, 1980, 1984 e 1996, con la pubblicazione della Direttiva 96/29, prima della nuova, presente, Direttiva 2013/59.

Il processo di approvazione della Direttiva 2013/59 è iniziato alla fine di Settembre 2011, con la presentazione, da parte della Commissione Europea di una bozza di Direttiva (documento italiano pdf-icone documento inglese pdf-icon), da sottoporre al Consiglio dell'Unione Europea.
Diverse modifiche alla bozza iniziale sono state effettuate, nel corso delle negoziazioni con il "Gruppo di Lavoro Questioni Atomiche"  pdf-icon, recependo così anche le osservazioni degli Stati Membri, sul documento definitivo poi presentato al Consiglio per l'approvazione, nel Maggio del 2012 pdf-icon. Anche le osservazioni italiane al testo, elaborate congiuntamente da AIFM, AIRP, AIRM e ANPEQ, sono state discusse nel "Gruppo di Lavoro Questioni Atomiche".  

Dopo alcuni mesi di ulteriori negoziazioni, il testo definitivo è stato approvato il 5 Dicembre 2013 (comunicato stampa 1 pdf-icon, comunicato stampa 2 pdf-icon).

Nei prossimi giorni, riporteremo alcune osservazioni sulla nuova Direttiva, in particolare confrontandone il contenuto e lo spirito con le Direttive precedenti, ed analizzandone l'impatto relativamente alla Legislazione italiana in materia di Radioprotezione.

 

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NOTE

Nota 1: Direttiva 96/29/Euratom del Consiglio, del 13 maggio 1996, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti (GU L 159 del 29.6.1996, pag. 1)

Nota 2: Direttiva 89/618/Euratom del Consiglio, del 27 novembre 1989, concernente l'informazione della popolazione sui provvedimenti di protezione sanitaria applicabili e sul comportamento da adottare in caso di emergenza radioattiva (GU L 357 del 7.12.1989, pag. 31)

Nota 3: Direttiva 97/43/Euratom del Consiglio, del 30 giugno 1997, riguar­dante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche (GU L 180 del 9.7.1997, pag. 22)

Nota 4: Direttiva 2003/122/Euratom del Consiglio, del 22 dicembre 2003, sul controllo delle sorgenti radioattive sigillate ad alta attività e delle sorgenti orfane (GU L 346 del 31.12.2003, pag. 57)