In questo mondo di ladri

(Articolo di Franco CIOCE)

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IAEA stolen rad MexicoNon so come commentare l'ennesimo furto di una sorgente radioattiva avvenuto in Mexico (la notizia è della IAEA).

Il primo furto che ho commentato (sempre in Mexico) risale al mese di dicembre del 2013; l'ultimo è di pochi giorni fa (Mexico, 01 Auge 2017, INES: 1 - Stolen radioactive material).

Ecco i furti nell'ordine cronologico (che IAEA ha comunicato)

1. Stolen radioactive material - Mexico, San Nicolas de los Garza, Nuevo León: 01 August 2017

2. Stolen source in Tlaquepaque, Jalisco, Mexico: 23 April 2017

3. Stolen source in San Juan del Río, Queretaro, Mexico: 13 February 2017

4. Stolen and recovered nuclear densimeter - Mexico, Ciudad Juarez, Chihuahua: 23 January 2017

5. Stolen Source at Ciudad Obregon, Sonora, Mexico: 05 August 2016

In quest'ultimo caso si è trattato del furto di un misuratore di umidità/densità portatile avvenuto il 1 agosto 2017 a San Nicolas de los Garza, Nuevo Leon, in Messico. Il misuratore conteneva circa 209 MBq di Cesio 137 e 1,77 GBq di Americio 241. L'Autorità messicana ha poi riferito che il 2 agosto. 2017, l'attrezzatura rubata è stata recuperata: Il misuratore di densità era all'interno del suo contenitore, e i livelli di radiazione del dispositivo erano normali e non c'era alcun rischio per il pubblico (INES 1).

È chiaro a tutti che questi furti non sono eventi riportati o trovati poi sul "New Mexico Post" (chissà se esiste davvero?!?) ma comunicati appunto dalla IAEA sul loro sito ufficiale.

La vera notizia allora è di far tesoro di questi comunicati che indicano il grado di attenzione dato dai vari paesi alle problematiche legate alla gestione delle sorgenti radioattive.

E c'è molto da imparare proprio per evitare che anche nel nostro paese possano accadere simili incidenti (così definiti da IAEA).

In Mexico rubano per lo più sorgenti radioattive di gammagrafia industriale: è molto probabile che sia un caso o forse è perché è più facile vedere in circolazione furgoni che trasportano questi dispositivi. Allora, sistemi di geolocalizzazione del veicolo e dello strumento potrebbero non essere una idea balzana.

Laddove vige l'ADR (non in Mexico) e se si tratta di sorgenti radioattive ad alto rischio (capitolo 1.10 dell'ADR) la stretta sorveglianza delle sorgenti stesse è pretesa: "Quando utile e se adeguati equipaggiamenti sono già installati, dovrebbero essere utilizzati sistemi di telemetria o altri metodi che permettano di seguire i movimenti delle merci pericolose ad alto rischio (vedere Tabella 1.10.3.1.2) o materiale radioattivo ad alto rischio (vedere Tabella 1.10.3.1.3)."

Nei casi Messicani, le sorgenti radioattive in sé, non hanno particolare valore commerciale ma l'allarme che può essere creato è considerevole e non facilmente gestibile soprattutto a livello giornalistico.

Un simile evento, non segnalato da IAEA poiché neppure codificato, si è verificato in Italia nel lontano 2005: una piccola sorgente da 370 MBq di Ni-63 (destinata ad un gascromatografo) e classificata per l'ADR come "collo esente" (quindi con rateo di dose a contatto del collo inferiore a 5 µSv/h) cade da un furgone che la stava trasportando presso un laboratorio di analisi.

L'autista se ne accorse solo all'arrivo a destinazione, e come da prassi avviso' il Datore di lavoro che a sua volta avviso' le Autorità di P.S..

Si mobilitarono anche i carabinieri del NOE e la Prefettura locale che decreto' un "Allarme" (così avevano scritto i quotidiani).

L'allarme è durato poco: il giorno seguente la scatoletta con la sorgente sigillata è stata ritrovata integra.

L'autista ha preso una multa per non aver ancorato il collo al veicolo così come richiesto dall'ADR (§7.5.7.1 dell'ADR: ... I colli contenenti merci pericolose ... devono essere stivati mediante dispositivi adeguati in grado di trattenere le merci (come cinghie di fissaggio, traverse scorrevoli, supporti regolabili) nel veicolo ... in modo da impedire, durante il trasporto, ogni movimento suscettibile di modificare l'orientamento dei colli o di danneggiarli. .... Quando sono utilizzati dispositivi come nastri di cerchiatura o cinghie, questi non devono essere troppo serrati al punto di danneggiare o deformare i colli. Le prescrizioni di questo paragrafo si considerano rispettate se il carico viene stivato conformemente alla norma EN 12195-1:2010.)

E la Prefettura è rimasta della convinzione di avere agito bene decretando un allarme anche per una sorgente radioattiva di 370 MBq di Ni-63.

La "lezione" anche in questo caso è stata importante: le regole (ancorare il collo al veicolo) ci sono, basta seguirle.

Un localizzatore GPS sul veicolo e sulla confezione della sorgente avrebbe agevolato ulteriormente e forse più tempestivamente il suo ritrovamento.

Anche una "consultazione" da parte dei responsabili della Prefettura ad un "esperto" avrebbe permesso di distinguere o riconoscere la reale pericolosità della sorgente smarrita (temporaneamente).

Da allora, nessun evento è stato segnalato da IAEA in riferimento all'Italia ma tanti altri eventi di varie tipologie registrati da IAEA indicano la costante necessità di controllo da parte di tutti gli interessati.

Franco CIOCE